L'additivo alimentare E171 non è sicuro. L'EFSA rivede il proprio parere.

Il biossido di Titanio non è più sicuro. L’autorità europea per la sicurezza alimentare avvisa la Commissione UE.

E171è  vietato in Francia da Gennaio 2020 ed il resto d’Europa? Qualcosa è cambiata per sempre, con la nuova dichiarazione da parte degli esperti EFSA, che dopo un attento studio e rivalutazione rispetto a quanto pubblicato nel 2016, ritiene che l’additivo non è più sicuro.

E’ lo stesso presidente gruppo FAF Younes ha dichiarare che: "Tenuto conto di tutti gli studi e i dati scientifici disponibili, il gruppo scientifico ha concluso che il biossido di titanio non può più essere considerato sicuro come additivo alimentare.

Un elemento fondamentale per giungere a tale conclusione è che non abbiamo potuto escludere timori in termini di genotossicità connessi all’ingestione di particelle di biossido di titanio. Dopo l'ingestione l'assorbimento di particelle di biossido di titanio è basso, tuttavia esse possono accumularsi nell'organismo umano"

La valutazione è stata condotta seguendo una metodologia rigorosa e prendendo in considerazione diverse migliaia di studi emersi dopo la precedente valutazione dell'EFSA del 2016, comprese nuove evidenze scientifiche e dati sulle nanoparticelle. 

Nanotecnologie

Per la prima volta nel valutare la pericolosità, applicata la guida del comitato scientifico EFSA del 2018 sulle nanotecnologie alla valutazione della sicurezza degli additivi alimentari.

Valutare la Genotossicità 

Nessuna Dose Giornaliera Minima per il Biossido di Titanio.Ha dichiarato il prof. Matthew Wright, membro del gruppo di esperti scientifici FAF e presidente del gruppo di lavoro EFSA sull’E171: "Anche se le evidenze di effetti tossici in genere non sono state conclusive, sulla scorta di nuovi dati e metodi ancora più solidi non abbiamo potuto escludere timori di genotossicità e, di conseguenza, non abbiamo potuto stabilire un livello di sicurezza per l'assunzione quotidiana di questo additivo alimentare”.

In quali alimenti?

Il biossido di titanio (E171) è autorizzato come additivo alimentare nell'UE in base all'allegato II del regolamento (CE) n.1333/2008.  Obbligatorio in etichetta.

Le principali categorie di alimenti che contribuiscono all'esposizione alimentare all’E171 sono: prodotti da forno, zuppe, brodi e salse (per neonati, bambini e adolescenti); zuppe, brodi, salse, insalate e creme salate da spalmare (per bambini, adulti e anziani).  Anche le noci trasformate sono una delle principali categorie di alimenti che vi contribuiscono nel caso di adulti e anziani.

E171 viene utilizzato solo a fini estetici, non ha alcun valore nutrizionale, non svolge alcuna funzione tecnologica benefica negli alimenti come prolungarne la durata o evitare la proliferazione di patogeni.

Adesso la parola ai gestori del rischio della Commissione Europea.

Vincerà la sicurezza o l'estetica del gusto?

Dott.ssa Romano Roberta

Fonte EFSA.