Marmellate e confetture. Come non farsi ingannare.

Marmellate o confetture, l'inganno è dietro l'angolo.

I vari lockdown non hanno impedito ai vari canali di vendita, specie quelli on line, di continuare a ingannare i consumatori più sprovveduti.

Infatti per evitare inganni ed essere cosciente di ciò che acquistate, sarà sufficiente seguire delle semplicissime regole. Le marmellate e le confettura ( extra e non) sono dei prodotti di larga scala, ricercati per chi desidera mantenere una dieta sana ed equilibrata.

Ma sarà sempre cosi?

Purtroppo no. L'indicazione senza zucchero è uno dei claim più impiegati nella GDO, centinaia di prodotti si arrogano il diritto di vendersi come alimenti più sani.

Per utilizzare la dicitura senza zuccheri occorre seguire Il regolamento CE 1924/2006 che disciplina la dicitura “senza zuccheri aggiunti”, tra le altre cose, vietando l’utilizzo di “ogni altro prodotto alimentare utilizzato per le su proprietà dolcificanti”. Nelle stesse sentenze dell’Antitrust, alcune aziende erano state multate in quanto i prodotti contenevano succo di mela nonostante assicurassero di essere senza zuccheri aggiunti...

Quindi si potrà parlare di senza zuccheri aggiunti solo se l'azienda non utilizza alcun tipo di zucchero quale ad esempio, zucchero d'uva,  succo di mela e così via.

Il Digitale che inganna

L'inganno persiste anche on line, infatti se molte di queste aziende hanno provveduto a modificare le etichette, i loro shop on line persistono nell'errore, colpendo quella parte di consumatori che soffrono di patologie particolari.

Marmellate SOLO AGRUMI

Sembra scontato, eppure giusto qualche giorno fa mi sono imbattuta in alcune false etichette con denominazione assolutamente errata. Le stesse infatti utilizzavano la denominazione di vendita Marmellata pur non trattandosi assolutamente di agrumi.

Ecco qui le indicazioni normative ex Dlgs 50-2004

Confettura
E' la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, dì zuccheri, polpa c/o purea di una o più specie di frutta e acqua. Per gli agrumi, tuttavia, la confettura può essere ottenuta dal frutto intero o tagliato c/o affettato.


La quantità di polpà e/o purea utilizzata per la fabbricazione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a:
a) 350 grammi in generale;
b) 230 grammi per ribes rosso, sorbe, olivello spinoso, ribes nero, cinorrodi e mele cotogne; 
c) 150 grammi per lo zenzero;
d) 160 grammi per il pomo di acagiù;
e) 60 grammi per il frutto di granadiglia.

Marmellata
E' la mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, di acqua, zuccheri e di uno o più dei seguenti prodotti ottenuti da agrumi: polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorze. 
La quantità di agrumi utilizzata per la produzione di 1000 grammi di prodotto finito non deve essere inferiore a 200 grammi, di cui almeno 75 grammi provenienti dall'endocarpo.

Gli Zuccheri

Gli zuccheri definiti dalle disposizioni legislative di recepimento della direttiva 2001111 I/CE sono: lo sciroppo dì fruttosio, lo zucchero grezzo e lo zucchero di canna, gli zuccheri estratti dalla frutta, lo zucchero bruno. Ai fini dell'indicazione nell'elenco degli ingredienti lo zucchero estratto dall'uva può essere designato "zucchero d'uva".

Cosa deve riportare una corretta etichetta

  • Denominazione Legale
  • Contenuto di Frutta
  • Tenore di Zuccheri
  • Il tipo di dolcificante utilizzato
  • La tabella nutrizionale
  • Il peso netto e il termine minimo di conservazione.
  • il nome o ragione sociale e l’indirizzo dell’OSA responsabile delle informazioni presenti sull’etichetta| lotto di appartenenza del prodotto le modalità di conservazione e di utilizzazione, se particolari;

Quindi occhio all'etichetta !